Apple si allea con la Ferrari Così nasce l’auto del futuro Apple si allea con la Ferrari Così nasce l’auto del futuro

Publicado el 01/03/2014

Un software con comandi vocali per gestire email, satellitare e telefonate. L’accordo esteso anche a Mercedes e Volvo

LE CASE - Secondo il Financial Times oltre alla Casa di Maranello ci sono anche la Mercedes e la Volvo, ma la lista degli interessati sarebbe molto più lunga. Per la Ferrari poi l’intesa è il frutto di un rapporto che dura da tempo: Eddy Cue, vice presidente di Apple, siede nel consiglio d’amministrazione del Cavallino ed è un appassionato delle «rosse».

IL SISTEMA - Il sistema operativo IOs in the car consentirà di integrare parecchie delle funzioni di iPhone e Ipad all’interno delle vetture sfruttando i comandi vocali Siri per non togliere le mani dal volante. Dalla musica, alle chiamate, ai messaggi fino alla navigazione satellitare, queste le funzioni principali. Nulla di particolarmente rivoluzionario, sembrerebbe. Ma in realtà ci sarebbe molto di più. Secondo le indiscrezioni di FT Apple punta a «cambiare anche il modo in cui guideremo».

L’AUTO DEL FUTURO - Ma la partita sulla «smart car» o «connected car» è cruciale: l’auto in grado di trasmettere dati, comunicare con altre vetture o persino con i semafori per far diminuire il traffico passa di qui. La mossa di Apple è la risposta alla Open Automotive Alliance, promossa da Google, per portare l’arcirivale Android negli abitacolo. Anche qui i partner sono di primo piano: ci sono Audi, General Motors, Honda, Hyundai il produttore di chip Nvidia. Ne vedremo delle belle, c’è anche la Ford alleata di Microsoft che ha appena presentato il sistema Sync 2 tutto a controllo vocale e touch screen.