Schumacher, l’ex medico della F1 «Prepariamoci al peggio»

Publicado el 26/03/2014

Gary Harstein pessimista sulle condizioni del campione esprime un giudizio sugli errori commessi durante i primi soccorsi: «Hanno aggravato le condizioni di Michael»

Errori nei soccorsi

Secondo il medico statunitense prima dell’arrivo all’ospedale di Grenoble, una serie di errori «hanno peggiorato le condizioni di Michael», il quale «ha sempre meno possibilità» di uscire dal coma. «Non si trasporta un paziente con un sospetto trauma cranico in una struttura che non dispone di un reparto di neurochirurgia», ha spiegato Hartstein, con riferimento al fatto che prima di arrivare a Grenoble il sette volte campione del mondo era stato portato in elicottero al più piccolo ospedale di Moutiers. «La mancanza di aggiornamenti da parte del suo entourage - afferma l’ex medico della F1 - ci sta dando la possibilità di cominciare a distaccarci da lui»

Nessun risveglio

 

Da tre mesi in coma dopo l’incidente occorsogli a Méribel lo scorso 29 dicembre, il campione tedesco continua a non dare segni di risveglio. Solo dieci giorni fa la portavoce di Schumacher, Sabine Kehm, aveva espresso lieve ottimismo riguardo ad un lungo processo di risveglio dal coma nel quale il 7 volte campione del mondo si trova al momento. Ora invece le parole di Hernstein sono come una doccia fredda.

Corriere della Sera