“ITALIANO C” alla mostra “Capolavori” in omaggio a Libero Pierini “ITALIANO C” alla mostra “Capolavori” in omaggio a Libero Pierini

Publicado el 02/05/2024

Motivadas por descubrir, conocer sobre el patrimonio artístico-cultural de la ciudad y admirar la trayectoria del distinguido maestro de artistas, Libero Pierini, visitamos la muestra en su homenaje organizada por el Museo de Bellas Artes Municipal. Un delicado recorrido a través de sus obras que son parte de nuestra historia y que permiten apreciar el legado cultural de Libero.  

Agradecemos la calidez de Carolina quien nos recibió y nos contó la historia de vida, los lugares y obras del artista.

Libero Pierini nacque a Sirolo, un paesino molto raffinato, soleggiato e ventoso, che sorge sulle pendici Sud del Monte Conero in un'incantevole posizione a picco sul mare, con alle spalle ondulate colline, coltivate a grano, vite e ulivo in provincia di Ancona, Italia, l’11 novembre 1907. Arrivò in Argentina nel 1924 a soli 17 anni accompagnato da suo padre e suo fratello maggiore.

Lavorò a Buenos Aires e anni più tardi si trasferì a Rìo Cuarto per dedicarsi all’arte e alla scultura. È stato cofondatore e direttore della “Escuela Provincial de Bellas Artes de Río Cuarto”. Le sue opere si possono ammirare non solo a Río Cuarto ma anche a Laborde, Elena, San Luis, Bell Ville, Villa María, Nogoyá (Entre Ríos), per nominare alcune città.

Libero morì il 2 settembre 1963.

“Sono ancora convinto che la cultura salverà il mondo”. Philippe Daverio, storico dell'arte.