Ricette Tipiche dell'Italia - Piadina romagnola (Emilia Romagna)

Publicado el 24/08/2019

La ricetta della piadina romagnola è uno dei capisaldi della nostra tradizione gastronomica regionale tanto da essere tutelata dall'IGP (Indicazione Geografica Protetta). Ne esistono due varianti ufficiali ma probabilmente molte versioni famigliari. Se per l'impasto ci sono delle regole, sulla farcitura prevalgono gusto e fantasia.

PREPARAZIONE:
Come spesso accade per le ricette della tradizione gastronomica regionale non ne esiste una sola versione. Nel caso della piadina, ne esistono almeno due tipologie: quella romagnola e quella 'alla maniera Riminese'. Sulla piadina, tutelata dall'IGP, esiste un disciplinare che fa chiarezza su ingredienti, caratteristiche e aree di produzione. Se siete interessati ad approfondire l'argomento, trovate molte informazioni e curiosità nel nostro Come cucinare la piadina.
 
Rispetto alla ricetta noi ve la proponiamo nelle dosi giuste e nelle dimensioni più comode per una preparazione casalinga, regolatevi in funzione della pentola antiaderente che vorrete utilizzare. Per la quantità di grassi presenti potremmo dire che questa versione è più vicina alla piadina di Cesena, più contenuta nella presenza di strutto o olio.
 
Per quanto riguarda le farciture della piada potete sbizzarrirvi. In questa ricetta ci siamo attenuti alla tradizione ma si sa, la piadina è buona con tutto. Provatela con un originale e goloso ripieno come nel caso della Piadina all'olio e grano saraceno con formaggio fuso.

COME PREPARARE: PIADINA ROMAGNOLA
1. Per preparare la piadina raccogliete nella ciotola della planetaria la farina, l'acqua, il lievito, il sale e lo strutto e lavorate con il gancio fino a quando gli ingredienti si saranno amalgamati. Trasferite su un piano da lavoro, impastate brevemente con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo che non dovrà risultare particolarmente liscio. Formate quindi la classica “palla”, avvolgetela con pellicola e lasciate riposare e amalgamare per 1 ora a temperatura ambiente.

2. Trascorso questo tempo riprendete l'impasto e suddividetelo in porzioni da 80-100 g, in funzione della dimensione della padella che userete per cuocerle. Dalle dosi qui indicate se ne ricaveranno circa 8 o 9. Stendete le palline di impasto su un piano infarinato (o in alternativa ricoperto di carta da forno) con un matterello, fino a uno spessore di 2-3 millimetri.

3. Cuocete una piadina per volta in una padella antiaderente ben calda, continuando a farla roteare con una mano in modo che cuocia uniformemente. La piadina deve cuocere un paio di minuti per lato ed è pronta quando avrà assunto un colore lievemente dorato e sulla superficie saranno comparsi i caratteristici ‘macò’ ovvero piccole macchie scure.

4.Disponete le piadine ancora calde su un tagliere e dividetele a metà con un coltello. Farcitene alcune con del prosciutto crudo e alcune con squacquerone e rucola.

INGREDIENTI:

• 500 g di farina di grano tenero
• 250 g di acqua
• 1 cucchiaio di strutto a temperatura ambiente
• 10 g di lievito istantaneo
• 10 g di sale